Cosa vedere in Campania in primavera: 5 posti stupendi da visitare

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Cosa vedere in Campania in primavera: 5 posti stupendi da visitare

Vacanze di primavera e non sai dove andare? Perché non scegliere la Campania? Questa regione meravigliosa ha davvero tanto da offrire ai suoi visitatori ed è per questo motivo che abbiamo deciso di proporvi un elenco di cose da vedere in Campania in primavera con 5 posti stupendi da visitare e apprezzare, particolarmente affascinanti in questo periodo dell’anno fiorito, allegro e spensierato, perfetto per un weekend da trascorrere fuori porta. Eccovi allora  la nostra classifica su “Cosa vedere in Campania in primavera”. Pronti, si parte!

1. Reggia di Caserta

La reggia di Caserta è un palazzo reale, appartenuto a Carlo di Borbone, ed è la residenza reale più grande al mondo. Fu il centro del nuovo regno di Napoli e nacque dall’incontro tra il sovrano e l’architetto visionario Luigi Vanvitelli. I suoi numeri sono impressionanti: 1200 stanze, 1742 finestre, dipinti, sculture, affreschi e stucchi in quantità impressionante. L’emozione che si prova negli appartamenti reali toglie il fiato, sembra un luogo fuori dal tempo dove sfarzo, ricchezza e lusso la fanno da padrone. La reggia è definita come l’ultima grande realizzazione del Barocco italiano e ricopre un’area di circa 47.000 m², con annesso un parco che si estende per 3 chilometri di lunghezza su 120 ettari di superficie.

Il tripudio del lusso e la ricercatezza degli interni sono bilanciati dalla grandiosità dell’esterno. Dal centro del palazzo infatti partono due lunghi viali paralleli, che attraversano il Parco della reggia decorato da una serie di suggestive fontane: la Fontana Margherita, la Fontana dei Delfini, la Fontana di Eolo, la Fontana di Cerere, la Fontana di Venere e Adone, la fontana di Diana e Atteone, sovrastata dalla Grande Cascata, che chiude scenograficamente il Parco. Tutte le fontane sono popolate da numerose carpe e adornate da piante acquatiche delle specie Myrio.

Grazie a tutto questo la Reggia è stata proclamata nel 1997 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, insieme all’Acquedotto di Vanvitelli e al complesso di San Leucio, meno conosciuti ma anch’essi belli da vedere. La Reggia di Caserta è stata sede di molte sceneggiature: ricordiamo il film “Io speriamo che me la cavo”, ma all’interno del palazzo sono state girate molte fiction RAI come “Elisa di Rivombrosa”, “Giovanni Paolo II”, e nel giugno 2008 sono state effettuate molte riprese del film “Angeli e Demoni”, ispirato all’omonimo romanzo di Dan Brown, autore anche del best seller Il codice da Vinci. Insomma, sicuramente la Reggia di Caserta è una delle cose da vedere in Campania in primavera.

2. Irpinia

Quando si parla di Irpinia si parla del sud Italia, una terra naturalistica e paesaggistica straordinariamente bella e tutta da scoprire, dove non c’è caos ma regna soltanto semplicità e calma. Chi ha avuto modo di visitarla è rimasto impressionato sia dalle eccellenze enologiche sia dall’allegria che vi regna. Non si possono tralasciare, infatti, vini come l’Aglianico, il Greco di Tufo e il Fiano di Avellino, veri e propri doni di questa terra, ma ciò che davvero colpisce è l’allegria che c’è nell’aria. Sarà il profumo del pane caldo, sarà il formaggio meraviglioso che qui si produce da sempre, sarà quella genuinità unica che caratterizza i suoi abitanti e che affascina con quel suo sapore d’altri tempi.

L’Irpinia offre numerose attrazioni: tralasciando i santuari di Montevergine e di San Gerardo a Maiella, intorno ai quali regna una profonda devozione, come mete più sconosciute al grande pubblico vi sono la stazione sciistica del Laceno e il Terminio. Da scoprire c’è Calitri, in provincia di Avellino, piccolo borgo conosciuto per le suggestive grotte di tufo al di sotto del paese, al cui interno viene stagionato il caciocavallo.  Questa lavorazione particolare, che regala profumo e sapore, fa sì che questa graziosa località si confermi come una delle mete da non perdere in Campania in primavera .

Altro piccolo gioiello è Mirabella Eclano e il Parco Archeologico di Aeclanum: qui è possibile visitare l’antica città di Eclano, dove il tempo sembra essersi fermato, consentendo ai visitatori quasi di viaggiare nel passato. Un altro luogo assolutamente di vedere è il Bio Parco Fattoria Rosabella a Montella, dove è possibile trascorrere una giornata all’aria aperta in mezzo ad una natura pulita e incontaminata. Qui è possibile visitare gli allevamenti, imparare a fare la pasta fatta a mano, o addirittura partecipare alla produzione dei formaggi. È un luogo ricco di semplicità e genuinità, ove è possibile godersi la compagnia dei propri cari in un ambiente davvero unico, con aree attrezzate e dove è possibile acquistare prodotti tipici o semplicemente godere di un pranzo all’aperto.

Costiera amalfitana

Vacanze di primavera nella Costiera Amalfitana

Vacanze di primavera nella Costiera Amalfitana, Amalfi e Positano

Descrivere la Costiera Amalfitana è semplice ma, nello stesso tempo, difficile, in quanto si corre il rischio di cadere nel “già detto” o nel “già scritto”. La bellezza del posto infatti parla da sola, in quanto si tratta di circa quaranta chilometri situati nel territorio salernitano talmente particolari da essere scelti da sempre come meta di vacanze. Dietro ogni curva si cela una meraviglia, ad ogni snodo della strada vi sono calette, grotte, vigneti e limoneti, che tutti insieme dipingono un panorama mozzafiato di assoluto godimento. C’è solo l’imbarazzo della scelta: il mare regala luoghi incantati come la Grotta dello Smeraldo, scoperta negli anni venti da un pescatore locale, e chiamata così in quanto la luce che penetra attraverso le fessure colora la grotta di un verde acceso.

Fra le bellezze della natura sono incastonati piccoli paesi dalla bellezza suggestiva: ecco Amalfi, patrimonio dell’umanità, minuscolo ma magnifico borgo che quasi aggredisce il visitatore per la sua bellezza, fatta di paesaggi mozzafiato e monumenti incredibili come lo splendido Duomo. Proseguendo il cammino si incontra Atrani, altra piccola perla della costiera, e poi Minori, un bellissimo borgo dalle mura bianche affacciato su una terrazza naturale.  Al di sopra di Minori c’è Ravello, luogo che gode di un panorama e di una bellezza incantevoli, assolutamente una delle cose da vedere in Campania in primavera. Proseguendo lungo la costa si arriva a Maiori, altro luogo d’élite, per poi arrivare a Cetara, il tipico borgo di pescatori famoso per la colatura di alici, dove si può gustare una cucina sopraffina.

La Costiera Amalfitana continua ancora e si unisce alla penisola Sorrentina. Proprio ad Amalfi si incontrano il golfo di Salerno e il golfo di Napoli: da una parte quindi c’è Capri con i suoi Faraglioni, dall’altra parte c’è la piana di Palinuro. La particolarità di questa zona sta nel mixare insieme un mare meraviglioso e delle montagne imponenti. Alle spalle di Amalfi vi sono infatti i monti Lattari, difesa naturale dalle incursioni dei nemici. Questo mix di mare e montagna permette la crescita del caratteristico limone della costiera, dalla buccia spessa e dall’aroma travolgente, usato da sempre in cucina e in cosmesi. Come se non bastasse, l’artigianato locale è tra i più famosi al mondo, come ad esempio la pregevole ceramica artistica di Vietri sul Mare. Qui tutto convive armoniosamente, e d’altronde non si spiegherebbero altrimenti le tantissime belle pagine che hanno dedicato a questa terra letterati come Boccaccio, Pablo Neruda e tanti altri ancora.

Cilento

Il Cilento è uno dei territori più belli della Campania, incastonato com’è tra paesaggi e costa. Vanta numerosi luoghi di interesse turistico: il parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, il villaggio di Marina di Camerota del Touring Club Italiano, ed un ricco patrimonio naturalistico che vale la pena di visitare. Partendo dal mare, sono da segnalare Acciaroli, Pioppi e Pollica, tre mete turistiche caratterizzate da un mare pulito e grande rispetto per l’ambiente; non per niente sono insignite del prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” da anni. A Pioppi in particolare, dove c’è una cucina di pesce straordinaria, spiccano il Museo del Mare e un Centro velico dedicato ai diversamente abili, due luoghi che da sempre testimoniano il profondo legame della cittadina con il mare.

Pollica, che dista circa otto km da Pioppi, è conosciuta per lo splendido Castello medievale del 1290, e per essere stata per anni scelta da Ernest Hemingway per numerosi soggiorni. Altro gioiellino è Acciaroli, il tipico borgo marinaro il cui porticciolo è scelto da anni come base dai turisti per visitare l’interno della costa. L’entroterra regala mete affascinanti: vi sono le Grotte di Pertosa, le uniche grotte al mondo, sede di antichi villaggi preistorici, ad essere attraversate da un fiume sotterraneo. Fascino e meraviglia suscita anche la grandiosa Certosa di San Lorenzo di Padula, seconda solo alla Certosa di Grenoble in Francia: fu costruita nel 1306 da Tommaso Sanseverino, e può vantare il chiostro più grande d’Europa.

Tra stucchi e marmi, è sicuramente una delle cose da vedere in Campania in primavera. Addentrandosi ancora di più nel territorio, ecco le Grotte di Castelcivita, conosciute anche come le Grotte di Spartaco, con 1700 metri accessibili ai visitatori. Riaffacciandosi sul mare, ma dall’altra parte, vi sono Capo Palinuro, dove la leggenda vuole sia morto il timoniere di Enea, e Marina di Camerota, località che da sempre affascinano i turisti grazie al mare cristallino e alle spiagge ampie e sabbiose stile tropici. Paesaggi incantevoli quindi, dove però non mancano ristoranti e trattorie per gustare la tipica cucina cilentana, fatta di piatti a base di pesce fresco. Il Cilento è un angolo di paradiso dove si può respirare a pieni polmoni perché lo smog e il traffico non esistono, dove la sera alzando lo sguardo è possibile ancora vedere il cielo stellato e udire i grilli cantare.

Isole del Golfo di Napoli

L’arcipelago napoletano, detto un tempo “delle Isole Partenopee”, è formato da un gruppo di cinque isole nel Mar Tirreno, situate ai margini del golfo di Napoli. Fra queste tre isole spiccano Procida, Ischia e Capri, mete da non perdere per gli amanti del mare, al fine di godere appieno delle bellezze offerte. Procida, l’isola più piccola delle tre, è caratterizzata dai vicoli e dalle chiese del centro storico, che ne testimoniano il ruolo religioso e culturale. Degna di rilievo sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare, è l’Abbazia di San Michele Arcangelo, la cui architettura originaria è del ‘500. Le sue spiagge sono da non perdere: si segnalano soprattutto la spiaggia del Pozzo Vecchio, scelta da Massimo Troisi per alcune scene del film “Il Postino”, e la spiaggia della Chiaiolella, la più frequentata dell’isola.

Da Procida, in meno di mezz’ora, si arriva ad Ischia, la più grande delle tre isole, con più di 6 milioni di visitatori l’anno. Ricca di numerosi centri termali, apprezzati in tutto il mondo, è sicuramente una delle cose da vedere in Campania in primavera. Il porto è un piccolo borgo di pescatori, mentre il centro storico è considerato come uno dei più interessanti esempi di centri abitati, contraddistinto da vicoli e botteghe antiche. Da non perdere è il castello Aragonese, monumento più visitato dell’intera isola, e la Cattedrale dell’Assunta, che custodisce gli affreschi della scuola di Giotto. Ultima isola da visitare, si fa per dire, è Capri: vedute mozzafiato, mare blu, profumo di limoni in fiore che inebria l’aria. È da sempre stata scelta come residenza estiva di poeti, scrittori e personaggi leggendari.

A Capri tutto è suggestivo e romantico: la celebre Piazzetta, punto di partenza per visitare l’isola, i giardini di Augusto, la Certosa di San Giacomo. Anche semplicemente guardata dal mare, Capri offre luoghi magici: la luminescente Grotta Blu, i Faraglioni, il paesaggio costellato da meravigliose ville fiorite, tutto crea uno spettacolare effetto scenografico che affascina da sempre i visitatori. L’arcipelago napoletano è bello da vedere e, cosa da non sottovalutare, squisito da mangiare: pesce fresco, formaggi, fior di latte e dolci irresistibili, costituiscono infatti altri gioielli di questo splendido territorio.

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