Fotografare la Toscana in Primavera

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Ormai le nuove tecnologie digitali per le macchine fotografiche e la lavorazione delle immagini permettono anche ai principianti di scattare foto veramente belle e suggestive. La fotografia, dunque, diventa un hobby che regala sempre maggiori soddisfazioni a chi lo pratica, anche a livello amatoriale.

Fotografare la Toscana in Primavera

Paradiso toscana

Paesaggi bellissimi della Toscana da fotografare in primavera

Ormai le nuove tecnologie digitali per le macchine fotografiche e la lavorazione delle immagini permettono anche ai principianti di scattare foto veramente belle e suggestive. La fotografia, dunque, diventa un hobby che regala sempre maggiori soddisfazioni a chi lo pratica, anche a livello amatoriale.

I soggetti migliori, naturalmente, sono quelli che ci ricordano i viaggi più belli. La Toscana in primavera è meta di turismo, anche fotografico, da tutto il mondo. Pensate ai paesaggi più noti dei fotografi specializzati più famosi, le cui quotazioni sono altissime: per la gran parte, ritraggono proprio paesaggi toscani.
 La regione è bella in tutte le stagioni, perché non le manca nulla: campagna, città d’arte, spiagge assolate, mare cristallino, montagne innevate, boschi frondosi. Tuttavia, la primavera è senz’altro il momento migliore per scattare fotografie suggestive e dai colori che sembrano dipinti dal pennello di uno dei famosi pittori toscani del Rinascimento.

Ecco alcuni paesaggi imprescindibili, da vedere e, soprattutto, da fotografare almeno una volta nella vita.

1. I suggestivi cipressi della Val D’Orcia

Si stagliano alti, maestosi e solitari, o a piccoli gruppi, nel mezzo della campagna toscana, che, in primavera, assume caldi colori a contrasto, nei toni del rosso, dell’arancio, del giallo. Il verde dei cipressi contrasta in un colpo d’occhio da mozzare il fiato. Compaiono ad ogni curva della strada, accompagnando tutto il percorso, che declina in un dolce alternarsi di salite e discese, che rendono una sorpresa ogni nuova prospettiva. In foto, rendono benissimo anche in bianco e nero e sono il simbolo, persino all’estero, della campagna toscana.

2. I vigneti e le colline del Chianti

Noto come Chiantishire per i turisti d’oltremanica, regala, in primavera, immagini verdi che riposano la vista e lo spirito. I borghi medievali che, di tanto in tanto, compaiono quasi a sorpresa nel mezzo, creando il contrasto fra natura e cultura, rendono le foto ancora più significative. I romantici paesaggi del Chianti si godono ancora meglio sorseggiando un buon bicchiere del vino rosso più famoso del mondo!

3. Le città dall’alto

Privilegio di quasi tutte le principali città della Toscana è il fatto che siano visibili dall’alto, da terrazze naturali o costruite dall’uomo, dalla cui posizione sopraelevata si può godere appieno della bellezza di questi panorami ricchi di arte e di storia. Firenze da Piazzale Michelangelo, Arezzo dalla Torre del Comune, Siena dalla Torre del Mangia, Pisa e Lucca dalle mura: i tramonti primaverili donano luci e colori da cogliere al volo con un click.



4. Le crete senesi

Strade bianche, costeggiate da alberi verdi, che si snodano fra colline rosseggianti. Vera, pura poesia in uno scatto.

5. Il lago Trasimeno

Dall’alto o dalle sponde, il contrasto fra l’azzurro delle sue acque e il verde delle colline circostanti è la gioia della vista e il riposo dei sensi.

6. San Galgano

Magica, mistica, suggestiva, la famosa chiesa senza tetto, in primavera, viene investita da fasci di luce che sembrano davvero d’origine divina. Occorre essere pronti a fotografarli al momento giusto, fra un arco e l’altro: sembrerà di essere catapultati in un’epoca senza tempo e avvolti da tutta la leggendaria magia della “spada nella roccia”.

7. La spiaggia bianca di Rosignano Solvay

Creata dalla vicinanza con lo stabilimento della Solvay, forse non sarà naturalissima, ma sembra veramente una spiaggia caraibica. Sottoponete un quiz ai vostri amici, chiedendo loro dove sono state scattate le foto di quella sabbia candida e di quel mare cristallino. Sicuramente, tutti nomineranno mete esotiche, mentre la risposta li lascerà a bocca aperta. La luce della primavera, senza il riverbero del solleone, è ideale per scattare le foto migliori.

8. Il parco delle foreste casentinesi

A cavallo fra la Toscana e la Romagna, regala itinerari boschivi poco noti, ma di grandissimo fascino. Non è raro, in primavera, incontrare volpi, cinghiali, rapaci e altri animali selvatici: dovrete essere pronti con lo scatto, senza spaventarli!
 Le bellissime escursioni fra le vie naturalistiche e quelle dei pellegrinaggi meritano davvero un po’ di fatica, a piedi o in bicicletta.

9. San Gimignano e le sue torri

Vi sembrerà di essere catapultati nel medioevo. Dai numerosi punti panoramici e di osservazione della via Cortenanno, che scorre parallela alla collina su cui si adagia la città, è possibile ritrarre suggestive vedute d’insieme della campagna e della città.

10. Le terme naturali

Famosissime quelle di Saturnia, senza dimenticare i Bagni di San Filippo, si possono fruire anche in maniera libera e gratuita. In primavera i cambiamenti di colore durante le diverse ore del giorno sono rapidi e repentini. Si tratta di paesaggi davvero suggestivi e maestosi, della natura che si esprime in tutta la propria forza.

Dunque, una rilassante vacanza in Toscana, in primavera, vale veramente la pena. L’ideale è un bel viaggio itinerante, in grado di riempire gli occhi, lo spirito e… la macchina fotografica di tanti paesaggi suggestivi, che saranno di ispirazione anche durante i lunghi e freddi mesi invernali, durante i quali riguardare le fotografie… sognando il prossimo viaggio in quella che è, forse, la terra più varia e famosa d’Italia!

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